Igor P. Merkù

Nekje moraš začeti.

Pubblicità indecente in televisione | blog | Igor P. Merkù

Pubblicità indecente in televisione

Dal codice di autoregolamentazione delle emmittenti televisive:

3.1. Le Imprese televisive si impegnano a dedicare nei propri palinsesti una fascia “protetta” di programmazione, tra le ore 16.00 e le ore 19.00, idonea ai minori con un controllo particolare sia sulla programmazione sia sui promo, i trailer e la pubblicità trasmessi.


Parliamo ora della pubblicità per i programmi televisivi dell'emmittente stessa.

Cito soltanto un caso, ma si può applicare a tutte le emmittenti ed in tutte le fasce, protette comprese. La RaiTre (6 gennaio 2007) segnala un programma tra un film di cartoni animati ("Becassine", ore 15.50) e un film per ragazzi ("Zanna bianca", ore 17.15): In questa pubblicità fu posta una domanda, a volume ovviamente più alto, perchè si tratta di pubblicità, che mi ha colpito moltissimo e sono rimasto di stucco: "Posso andare a letto con tua moglie?"

Ultimamente si ha parlato molto dei valori della famiglia, i tentativi di disgregazione della stessa, quando il governo attuale ha emanato una legge che mette sullo stesso piano le famiglie tradizionali e le coppie di fatto ed ha annunciato che farà una legge per le coppie omosessuali. Una volta esaurita l'euforia del momento, questa discussione riaffiorerà appena quando il governo presenterà il suo disegno di legge. Ma come la mettiamo con i tentativi quotidiani mirati a disgregare la famiglia, disgregare i rapporti umani "normali", influenzare i bambini in modo nettamente negativo? Anche se io genitore sto davanti alla TV assieme con i miei bambini, non sono in grado di reagire tanto in fretta per cambiare canale perchè non sentino frasi come sopra citato e no ho la sfera di vetro per sapere cosa trasmetterà nel prossimo istante.

Quale scopo ha il comitato di autoregolamentazione?

E mi sia permesso anche questa nota: Ci siamo abituati ai attacchi contro la Chiesa e la fede, contro i quali sembra nessuno alzi la testa e fa sentire la sua voce, nemmeno la Chiesa stessa, e rimango anche qui stupito, con quale leggerezza si può addiritura preparare programmi televisivi con televoto per decidere "di che peccato sei". E poi qualcuno chiede che nella costituzione europea si sottolinei le radici cristiane!?

Parlando della TV pubblica, non è certo questa TV che voglio e per la quale pago. Qualcuno dirà, che ho la scelta, cosa guardare. Vale per i film e le altre trasmissioni (e sono diverse di qualità eccellente), ma devo anche subirmi la pubblicità per programmi disgustosi e poi nelle fasce "protette"? Come faccio a scegliere, quale pubblicità guardare e quale no?

Naroči se na moj RSS-Feed

© 2007-10 IPM Kontakt