Slovenske črke na časopisu Il Piccolo - caratteri sloveni sulle pagine de Il Piccolo
Illustrissimo direttore,
ringraziando per lo spazio concesso all'informazione sull'evento della emissione delle prime carte d'identità in forma italiana-slovena, con rammarico devo constatare che Il Piccolo non ha trovato ancora modo di scrivere nomi, cognomi e denominazioni nel modo corretto quando si tratta di parole slovene.
Infatti, il sindaco è župan (non zupan), il console sloveno è Jože Šušmelj (e non Joze Susmelj), e così via anche in altre occasioni. Mentre, come scrive il giornalista, "l'ingresso della Slovenia in Europa è riusciuto ad accelerare anche l'emissione della carta d'identità bilingue", inserendo la lingua slovena tra le lingue ufficiali della Unione Europea, un tanto non è riuscito con il giornale Il Piccolo, letto anche da tanti sloveni.
Inoltre viene soltanto sfiorato la questione, che non proprio tutti i dati anagrafici vengono tradotti, p.es. il luogo di nascita o di residenza rimane sempre Trieste, di "Trst" non c'è ombra. Concesso però che ci sarà senza dubbio spazio per il miglioramento di alcune diciture, talvolta divertenti, in quanto un "intestatario scheda" difficilmente può essere compreso come "portatore cartone" (letteralmente ritradotto dalla dicitura apportata in sloveno, "nosilec kartona").
Infine mi sia permesso anche di ricordare, che il partito politico a sfondo etnico, dal suo ultimo congresso regionale straordinario del 27.01.2007 si chiama Slovenska skupnost (e non più nella forma precedentemente imposta "Unione slovena - Slovenska skupnost"), che rispecchia la maggior "maturità" evocata dal giornalista nei rapporti tra lo Stato e la minoranza.
Distinti saluti,
Igor P. Merkù
consigliere circoscrizionale IV. circoscrizione
(gruppo consigliare Margherita)
Slovenska skupnost
ringraziando per lo spazio concesso all'informazione sull'evento della emissione delle prime carte d'identità in forma italiana-slovena, con rammarico devo constatare che Il Piccolo non ha trovato ancora modo di scrivere nomi, cognomi e denominazioni nel modo corretto quando si tratta di parole slovene.
Infatti, il sindaco è župan (non zupan), il console sloveno è Jože Šušmelj (e non Joze Susmelj), e così via anche in altre occasioni. Mentre, come scrive il giornalista, "l'ingresso della Slovenia in Europa è riusciuto ad accelerare anche l'emissione della carta d'identità bilingue", inserendo la lingua slovena tra le lingue ufficiali della Unione Europea, un tanto non è riuscito con il giornale Il Piccolo, letto anche da tanti sloveni.
Inoltre viene soltanto sfiorato la questione, che non proprio tutti i dati anagrafici vengono tradotti, p.es. il luogo di nascita o di residenza rimane sempre Trieste, di "Trst" non c'è ombra. Concesso però che ci sarà senza dubbio spazio per il miglioramento di alcune diciture, talvolta divertenti, in quanto un "intestatario scheda" difficilmente può essere compreso come "portatore cartone" (letteralmente ritradotto dalla dicitura apportata in sloveno, "nosilec kartona").
Infine mi sia permesso anche di ricordare, che il partito politico a sfondo etnico, dal suo ultimo congresso regionale straordinario del 27.01.2007 si chiama Slovenska skupnost (e non più nella forma precedentemente imposta "Unione slovena - Slovenska skupnost"), che rispecchia la maggior "maturità" evocata dal giornalista nei rapporti tra lo Stato e la minoranza.
Distinti saluti,
Igor P. Merkù
consigliere circoscrizionale IV. circoscrizione
(gruppo consigliare Margherita)
Slovenska skupnost
